L’Australia continua a rappresentare una destinazione interessante per i medici che desiderano intraprendere un’esperienza professionale all’estero. Le opportunità di lavoro sono numerose e la ricerca delle offerte è relativamente semplice, grazie ai portali ufficiali messi a disposizione dalle autorità australiane. Il vero ostacolo, tuttavia, non è trovare un posto, ma ottenere l’abilitazione necessaria per esercitare.
Come trovare lavoro in Australia?
Un esempio concreto arriva dal Queensland, uno degli Stati australiani, dove il governo pubblica direttamente le offerte di lavoro del settore pubblico attraverso il portale ufficiale SmartJobs Queensland.
Il funzionamento è semplice: è possibile selezionare la professione, la specializzazione medica, la località e la tipologia di contratto, consultare le posizioni disponibili e presentare la propria candidatura online.
Il sistema sanitario del Queensland organizza inoltre campagne di reclutamento per medici in formazione e pubblica offerte per specialisti e medici esperti.
Come vengono reclutati i medici stranieri?
Il reclutamento internazionale rappresenta uno degli strumenti utilizzati dall’Australia per rispondere alla carenza di personale sanitario, soprattutto nelle aree rurali e meno servite.
Il governo e le strutture sanitarie possono favorire l’assunzione di professionisti stranieri attraverso:
- Portali pubblici di reclutamento e campagne dedicate.
- Procedure per il riconoscimento delle qualifiche mediche estere.
- Possibilità di visti lavorativi sponsorizzati dal datore di lavoro.
- Programmi Area of Need, destinati a coprire posizioni difficili da assegnare a medici già formati in Australia o Nuova Zelanda.
Cosa serve a un medico italiano per lavorare in Australia?
La laurea in Medicina e la specializzazione conseguite in Italia non garantiscono automaticamente il diritto di esercitare in Australia.
Generalmente occorre:
- Verificare il riconoscimento del proprio titolo di studio e delle qualifiche professionali.
- Dimostrare una conoscenza dell’inglese conforme agli standard richiesti, eventualmente attraverso esami come IELTS Academic o OET.
- Individuare il percorso di registrazione applicabile presso il Medical Board of Australia, tramite Ahpra.
- Sostenere eventuali esami, valutazioni professionali o periodi di pratica supervisionata.
- Ottenere un visto che autorizzi a lavorare, quando necessario.
Per gli specialisti esistono percorsi specifici di valutazione delle qualifiche, compresa una procedura accelerata per alcune specializzazioni e titoli riconosciuti. Non tutti i medici italiani possono però accedervi.
Le procedure possono richiedere molti mesi, comportare costi significativi e risultare particolarmente impegnative sul piano burocratico e professionale.
Tante offerte, ma il percorso richiede preparazione
Come emerge anche dalle testimonianze di medici che conoscono il sistema australiano, le offerte di lavoro non mancano. Tuttavia, trovare una posizione e ottenere l’autorizzazione a esercitare sono due passaggi molto diversi.
Per un medico italiano interessato a trasferirsi, il consiglio è quindi di verificare prima la propria idoneità alla registrazione professionale e soltanto successivamente pianificare candidature, trasferimento e investimento economico.
Link utili
- SmartJobs Queensland – Offerte di lavoro pubbliche
- Queensland Health – Medici formati all’estero
- Medical Board of Australia – Percorsi per specialisti stranieri
Per ulteriori informazioni sulle opportunità professionali per i medici italiani all’estero, non esitate a contattare AREMIEM – Associazione dei Medici Italiani in Europa e nel Mondo, scrivendo all’indirizzo e-mail in**@*****em.com.
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